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Illustrazione del Piano Territoriale di Coordinamento: la Descrizione Fondativa-Rapporto Esplicativo

Funzione ricreativa e turistica del territorio

Le analisi effettuate suggeriscono la necessitą di passare dal concetto di prodotto turistico a quello di sistema locale di offerta turistica il che significa ipotizzare che la pluralitą; di elementi (ricettivi, fuori albergo, naturalistici, ambientali, storici, culturali, infrastrutturali, ecc...) diffusi sul territorio siano fra loro coordinati al fine di sviluppare le potenzialitą turistiche presenti sul territorio.

Riequilibrare sul territorio il flusso delle presenze turistiche balneari rispettando il livello delle capacitą di carico di ciascuna localitą;

Allungare la stagione balneare (che, a partire dal 1994 ha gią evidenziato un trend crescente nei mesi di maggio e di settembre);

Sviluppare la domanda extrabalneare (che, sempre nel periodo considerato, risulta in declino) e quindi nell'individuazione di nuovi target di domanda connessi all'ampliamento della gamma di prodotti turistici offerti sul territorio provinciale sulla base delle specializzazioni evidenti in ciascun ambito provinciale.

Potenziare la gamma dei prodotti offerti deve, quindi, partire dalla valorizzazione dei fattori di potenziale turistico presenti in ciascun territorio (come, ad esempio il clima, l'ambiente e la tradizione) e, quindi: turismo delle produzioni tipiche; turismo sportivo e paesaggistico; turismo del benessere fisico; turismo della terza etą; turismo congressuale.

Sviluppare il ruolo turistico dell'entroterra che risulta ancora estremamente debole sia per la scarsa presenza di strutture ricettive, sia per una non adeguata valorizzazione del potenziale turistico legato agli aspetti storici (grotte preistoriche, siti archeologici, pareti di roccia ed altri manufatti storici come castelli, torrioni, ecc...) e paesaggistici (sistemi dei percorsi pedonali, dei sentieri, ecc...) anche con specifici progetti di promozione turistica delle parti pił interessanti del territorio provinciale.

Ampliare l'offerta ricettiva dei centri costieri minori;

Riqualificare le strutture esistenti, non solo con interventi di riammodernamento, ma anche individuare nuove formule ricettive che consentano di 'catturare' target diversi e aggiuntivi di consumatori turistici.

Articolare l'offerta di tipologie ricettive, cercando di evitare trasformazioni 'in massa' da strutture alberghiere a RTA, onde evitare la riformazione di un offerta non differenziata. Il grado di differenziazione delle strutture deve essere ampio, funzionale ai diversi target della clientela.

Favorire gli interventi a supporto del mercato turistico: interventi a carattere infrastrutturale viario ed autostradale e telematico, interventi di infrastrutture puntuali, come parcheggi; la realizzazione di un sistema di porti ed approdi turistici attrezzati (in grado di fornire anche servizi di manutenzione, di ricambio di pezzi e/o componenti), piste ciclabili, percorsi pedonali, passeggiate, sentieri, sistemi di trasporto pubblico innovativi.

Sostenere le misure e gli interventi in materia di protezione dell'ambiente e della natura per la valorizzazione e la funzione ricreativa e turistica del territorio e del paesaggio.

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